Il Segretariato Italiano Studenti in Medicina – APS è una libera associazione di promozione sociale priva di scopo di lucro retta dal D.Lgs 117/2017.

Il SISM è membro effettivo dell’IFMSA (International Federation of Medical Students’ Associations), una ONG che federa le varie Associazioni Nazionali di studenti in Medicina di tutto il mondo, in relazione ufficiale con l’Organizzazione Mondiale della Sanità e con le Nazioni Unite.

Il SISM si organizza sul territorio nelle Sedi Locali che ne costituiscono l’unità di base cui afferiscono i Soci Ordinari. Le Sedi Locali del SISM sono il nucleo essenziale dell’Associazione e consentono all’Associazione medesima di estendere le sue attività statutarie a tutto il territorio nazionale.

SISM - Segretariato Italiano Studenti in Medicina

La nostra Vision

Il SISM si adopera per rispondere ai bisogni di salute dell’individuo attraverso contributi qualificanti alla formazione accademica degli studenti, alla loro sensibilizzazione sui profili etici e sociali della professione medica e alla crescita intellettuale, professionale e deontologica delle nuove classi mediche, anche attraverso l’informazione e l’educazione sanitaria della popolazione.

La nostra Mission

Per il raggiungimento di tali obiettivi il SISM, a titolo gratuito, agendo all’interno della Società civile, Medica e Universitaria:

a) partecipa e promuove iniziative a carattere umanitario, sanitario e scientifico, a livello nazionale ed internazionale;

b) effettua e promuove studi di settore e ricerche sulla situazione sanitaria ed universitaria del Paese;

c) sollecita discussioni sulla formazione professionale del medico, sul suo ruolo sociale e civile in genere;

d) agevola e promuove relazioni culturali e professionalizzanti tra studenti e medici, oltre che tra studenti e rappresentanti dei media e dei veicoli di informazione e divulgazione scientifico-professionale in genere

@sismnazionale
SISM Nazionale

@sismnazionale

Organizzazione no-profit Segretariato Italiano Studenti in Medicina – APS
  • La campagna social “Salute e conflitti” continua con gli aggiornamenti sulle condizioni di vita in Sudan. 
L’obiettivo è quello di portare alla luce, ancora una volta, una drammatica emergenza umanitaria con impatto mediatico pari a zero, che continua a consumarsi nel silenzio della comunità internazionale. 

Eppure, i dati sono spaventosi: oltre 14 milioni di persone sono state costrette a lasciare le proprie case, mentre più di due terzi della popolazione necessita di assistenza umanitaria. 

Nel Paese, il 37% delle strutture sanitarie non è più funzionante e ospedali, ambulanze e operatori sanitari continuano a essere bersaglio di attacchi, aggravando ulteriormente l'accesso alle cure per i civili.

Raccontare questa e le altre crisi, significa contrastarne l'invisibilità. Il diritto alla salute e il diritto a vivere una vita dignitosa non devono più esser posti al di sotto di logiche di potere, di conflitti, di strategie politiche che lacerano le vite, in primis, della popolazione. Vogliamo continuare ad informare e, soprattutto sensibilizzare all’informazione, perché è questo il primo passo per dare risonanza a chi rimane vittima, oltre che del sistema, anche della più totale apatia e di una disumanizzante indifferenza. 

Segui i nostri aggiornamenti sul sito.
  • Dietro ogni progetto, ogni attività di prevenzione, ogni momento di formazione, ci sono centinaia di studenti e studentesse che scelgono di impegnarsi per una società più sana e consapevole.

Con il tuo 5×1000 puoi sostenere questa rete di persone, idee e opportunità!

Per te non ha alcun costo: basta una firma nella dichiarazione dei redditi e l’indicazione del nostro codice fiscale. 

Ogni scelta conta e ci aiuta a continuare a costruire opportunità per studenti di tutta Italia.

📌 Scopri come donare il tuo 5×1000 al SISM:
https://sism.org/5xmille/

💙 Sostieni il SISM Nazionale
🩺 CF 92009880375
  • Cosa si fa a un'Activities Fair? Quale Sede Locale ha il progetto migliore?
Scorri il carosello per conoscere come il SISM condivide le proprie attività e idee durante i Congressi Nazionali. 

Ti aspettiamo a novembre, mostraci il tuo progetto!
  • Chi abbiamo conosciuto al LXXI Congresso Nazionale?

Scorri il carosello per sapere di più di queste realtà!
  • L’emergenza per il popolo palestinese è quotidianità e il mondo intero sembra averlo dimenticato. 
A Gaza e in Libano, Israele continua a bombardare e ad uccidere e, per chi rimane, continua a rendere impossibile il primo dei diritti umani: una vita dignitosa.

Povertà sanitaria, scarsità di cibo e acqua, collasso dei sistemi igienici. Le conseguenze non si riflettono solo sulla salute fisica, ma anche su quella mentale per la continua esposizione ad orrore, paura, insicurezza, lutti e violenza.

La nostra mobilitazione deve continuare: continuano il boicottaggio consapevole, la pubblica protesta, la diffusione di informazioni; è così che possiamo combattere il dilagare di indifferenza mediatica e la dilagante indifferenza da parte dei singoli.

Non distogliamo lo sguardo mai perchè "ci si salva e si va avanti se si agisce insieme e non solo uno per uno". 

Segui i nostri aggiornamenti sul sito
  • Dal 20 al 22 maggio abbiamo partecipato al European Conference on Tobacco or Health e abbiamo imparato come il consumo di nicotina e non semplicemente di tabacco possa avere delle conseguenze sulla salute non solo dell'individuo, ma di tutta la comunità.

Sono stati trattati moltissimi punti, dalla resistenza del personale sanitario al divieto assoluto di fumo, alla precoce esposizione dei giovani e adolescenti ai prodotti alla nicotina di nuova generazione, a tecniche e politiche di prevenzione a tutela di pazienti oncologici e di tutta la popolazione.

Ringraziamo @liltnazionale per l'invito. È fondamentale per noi futuri professionisti della salute essere esposti a questi momenti di confronto per poter essere esempio e guida per i nostri pazienti futuri.
  • Link Meet in bio
Chemsex: Perché è importante conoscere e sensibilizzare? 🤔

Trovi la definizione a fine testo!

L'utilizzo sessualizzato delle droghe è una pratica ormai diffusa e con una storia di circa 40 anni, nonostante ciò la mancanza di informazione in merito continua ad avere un altissimo impatto sulle persone che lo praticano e sui professionisti della salute che spesso non sanno come approcciare l’argomento con i pazienti, o alle volte nemmeno della sua esistenza rendendo ancora più difficoltoso l’accesso alle cure tempestivo e mirato.

Quando si parla di Chemsex e Salute è importante porsi diverse domande:
Come il chemsex impatta sulla salute sessuale e fisica della persona?
Quali sono le informazioni da dare utili per un approccio consapevole?
Come riconoscere i segnali di difficoltà per comprendere quando sia necessario consigliare l’intervento o il consulto di professionisti?.
Quali sono gli effetti dell’epoca social sull’utilizzo delle sostanze?....e molte altre

Questo perché il Chemsex può costituire un rischio della salute fisica tramite l’aumento del rischio di contrarre  infezioni a trasmissione sessuale o per gli effetti negativi  sull’organismo delle sostanze assunte ma anche per la salute mentale con lo sviluppo di dipendenze e/o condizionando le modalità di relazione e di espressione della sessualità.

Gli approcci multidisciplinari e di riduzione del danno sono fondamentali per comprendere e trattare questo fenomeno nei suoi vari aspetti.

Come futuri professionisti della salute e come membri attivi della società è giusto impegnarsi nella sensibilizzazione su tale argomento, per promuovere consapevolezza e per favorire un intervento dei servizi sanitari territoriali  precoce e proattivo👩🏼‍⚕👨🏼‍⚕🩺

Il chemsex è un fenomeno che indica la pratica di utilizzare specifiche sostanze psicoattive prima o durante rapporti sessuali con l'obiettivo di intensificare, prolungare e disinibire l'esperienza.
  • In occasione della giornata mondiale per l’ambiente, che avrà luogo il 5 giugno, lo SCORP Team lancia l'iniziativa “Clean up your Health”; un’iniziativa concreta che mira a coinvolgere tutte le sedi locali in una giornata di riflessioni, collaborazione e premura nei confronti dell’ambiente, un progetto di raccolta rifiuti diffuso in tutta Italia.

Come funziona?
Ogni sede locale potrà scegliere una giornata, o anche più di una, in cui riunirsi con i propri soci e procedere alla raccolta rifiuti di spiagge, parchi, piazze o qualsiasi altro spazio all’interno della propria città. 

📸 Vi chiediamo di scattare delle foto e di caricarle sul link drive già inoltrato per email, per conservarle in vista del post del 5 Giugno. Pubblicheremo i vostri contenuti per creare una rete di progetto nazionale con un fil rouge: la cura e il rispetto per l’ambiente. ♻️
La campagna social “Salute e conflitti” continua con gli aggiornamenti sulle condizioni di vita in Sudan. 
L’obiettivo è quello di portare alla luce, ancora una volta, una drammatica emergenza umanitaria con impatto mediatico pari a zero, che continua a consumarsi nel silenzio della comunità internazionale. 

Eppure, i dati sono spaventosi: oltre 14 milioni di persone sono state costrette a lasciare le proprie case, mentre più di due terzi della popolazione necessita di assistenza umanitaria. 

Nel Paese, il 37% delle strutture sanitarie non è più funzionante e ospedali, ambulanze e operatori sanitari continuano a essere bersaglio di attacchi, aggravando ulteriormente l'accesso alle cure per i civili.

Raccontare questa e le altre crisi, significa contrastarne l'invisibilità. Il diritto alla salute e il diritto a vivere una vita dignitosa non devono più esser posti al di sotto di logiche di potere, di conflitti, di strategie politiche che lacerano le vite, in primis, della popolazione. Vogliamo continuare ad informare e, soprattutto sensibilizzare all’informazione, perché è questo il primo passo per dare risonanza a chi rimane vittima, oltre che del sistema, anche della più totale apatia e di una disumanizzante indifferenza. 

Segui i nostri aggiornamenti sul sito.
La campagna social “Salute e conflitti” continua con gli aggiornamenti sulle condizioni di vita in Sudan. 
L’obiettivo è quello di portare alla luce, ancora una volta, una drammatica emergenza umanitaria con impatto mediatico pari a zero, che continua a consumarsi nel silenzio della comunità internazionale. 

Eppure, i dati sono spaventosi: oltre 14 milioni di persone sono state costrette a lasciare le proprie case, mentre più di due terzi della popolazione necessita di assistenza umanitaria. 

Nel Paese, il 37% delle strutture sanitarie non è più funzionante e ospedali, ambulanze e operatori sanitari continuano a essere bersaglio di attacchi, aggravando ulteriormente l'accesso alle cure per i civili.

Raccontare questa e le altre crisi, significa contrastarne l'invisibilità. Il diritto alla salute e il diritto a vivere una vita dignitosa non devono più esser posti al di sotto di logiche di potere, di conflitti, di strategie politiche che lacerano le vite, in primis, della popolazione. Vogliamo continuare ad informare e, soprattutto sensibilizzare all’informazione, perché è questo il primo passo per dare risonanza a chi rimane vittima, oltre che del sistema, anche della più totale apatia e di una disumanizzante indifferenza. 

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Eppure, i dati sono spaventosi: oltre 14 milioni di persone sono state costrette a lasciare le proprie case, mentre più di due terzi della popolazione necessita di assistenza umanitaria. 

Nel Paese, il 37% delle strutture sanitarie non è più funzionante e ospedali, ambulanze e operatori sanitari continuano a essere bersaglio di attacchi, aggravando ulteriormente l'accesso alle cure per i civili.

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Eppure, i dati sono spaventosi: oltre 14 milioni di persone sono state costrette a lasciare le proprie case, mentre più di due terzi della popolazione necessita di assistenza umanitaria. 

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Eppure, i dati sono spaventosi: oltre 14 milioni di persone sono state costrette a lasciare le proprie case, mentre più di due terzi della popolazione necessita di assistenza umanitaria. 

Nel Paese, il 37% delle strutture sanitarie non è più funzionante e ospedali, ambulanze e operatori sanitari continuano a essere bersaglio di attacchi, aggravando ulteriormente l'accesso alle cure per i civili.

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4 giorni ago
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Cosa si fa a un'Activities Fair? Quale Sede Locale ha il progetto migliore?
Scorri il carosello per conoscere come il SISM condivide le proprie attività e idee durante i Congressi Nazionali. 

Ti aspettiamo a novembre, mostraci il tuo progetto!
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1 mese ago
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2 mesi ago
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L’emergenza per il popolo palestinese è quotidianità e il mondo intero sembra averlo dimenticato. 
A Gaza e in Libano, Israele continua a bombardare e ad uccidere e, per chi rimane, continua a rendere impossibile il primo dei diritti umani: una vita dignitosa.

Povertà sanitaria, scarsità di cibo e acqua, collasso dei sistemi igienici. Le conseguenze non si riflettono solo sulla salute fisica, ma anche su quella mentale per la continua esposizione ad orrore, paura, insicurezza, lutti e violenza.

La nostra mobilitazione deve continuare: continuano il boicottaggio consapevole, la pubblica protesta, la diffusione di informazioni; è così che possiamo combattere il dilagare di indifferenza mediatica e la dilagante indifferenza da parte dei singoli.

Non distogliamo lo sguardo mai perchè "ci si salva e si va avanti se si agisce insieme e non solo uno per uno". 

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L’emergenza per il popolo palestinese è quotidianità e il mondo intero sembra averlo dimenticato. 
A Gaza e in Libano, Israele continua a bombardare e ad uccidere e, per chi rimane, continua a rendere impossibile il primo dei diritti umani: una vita dignitosa.

Povertà sanitaria, scarsità di cibo e acqua, collasso dei sistemi igienici. Le conseguenze non si riflettono solo sulla salute fisica, ma anche su quella mentale per la continua esposizione ad orrore, paura, insicurezza, lutti e violenza.

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Povertà sanitaria, scarsità di cibo e acqua, collasso dei sistemi igienici. Le conseguenze non si riflettono solo sulla salute fisica, ma anche su quella mentale per la continua esposizione ad orrore, paura, insicurezza, lutti e violenza.

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Povertà sanitaria, scarsità di cibo e acqua, collasso dei sistemi igienici. Le conseguenze non si riflettono solo sulla salute fisica, ma anche su quella mentale per la continua esposizione ad orrore, paura, insicurezza, lutti e violenza.

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2 mesi ago
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5/8
Dal 20 al 22 maggio abbiamo partecipato al European Conference on Tobacco or Health e abbiamo imparato come il consumo di nicotina e non semplicemente di tabacco possa avere delle conseguenze sulla salute non solo dell'individuo, ma di tutta la comunità.

Sono stati trattati moltissimi punti, dalla resistenza del personale sanitario al divieto assoluto di fumo, alla precoce esposizione dei giovani e adolescenti ai prodotti alla nicotina di nuova generazione, a tecniche e politiche di prevenzione a tutela di pazienti oncologici e di tutta la popolazione.

Ringraziamo @liltnazionale per l'invito. È fondamentale per noi futuri professionisti della salute essere esposti a questi momenti di confronto per poter essere esempio e guida per i nostri pazienti futuri.
Dal 20 al 22 maggio abbiamo partecipato al European Conference on Tobacco or Health e abbiamo imparato come il consumo di nicotina e non semplicemente di tabacco possa avere delle conseguenze sulla salute non solo dell'individuo, ma di tutta la comunità.

Sono stati trattati moltissimi punti, dalla resistenza del personale sanitario al divieto assoluto di fumo, alla precoce esposizione dei giovani e adolescenti ai prodotti alla nicotina di nuova generazione, a tecniche e politiche di prevenzione a tutela di pazienti oncologici e di tutta la popolazione.

Ringraziamo @liltnazionale per l'invito. È fondamentale per noi futuri professionisti della salute essere esposti a questi momenti di confronto per poter essere esempio e guida per i nostri pazienti futuri.
Dal 20 al 22 maggio abbiamo partecipato al European Conference on Tobacco or Health e abbiamo imparato come il consumo di nicotina e non semplicemente di tabacco possa avere delle conseguenze sulla salute non solo dell'individuo, ma di tutta la comunità.

Sono stati trattati moltissimi punti, dalla resistenza del personale sanitario al divieto assoluto di fumo, alla precoce esposizione dei giovani e adolescenti ai prodotti alla nicotina di nuova generazione, a tecniche e politiche di prevenzione a tutela di pazienti oncologici e di tutta la popolazione.

Ringraziamo @liltnazionale per l'invito. È fondamentale per noi futuri professionisti della salute essere esposti a questi momenti di confronto per poter essere esempio e guida per i nostri pazienti futuri.
Dal 20 al 22 maggio abbiamo partecipato al European Conference on Tobacco or Health e abbiamo imparato come il consumo di nicotina e non semplicemente di tabacco possa avere delle conseguenze sulla salute non solo dell'individuo, ma di tutta la comunità.

Sono stati trattati moltissimi punti, dalla resistenza del personale sanitario al divieto assoluto di fumo, alla precoce esposizione dei giovani e adolescenti ai prodotti alla nicotina di nuova generazione, a tecniche e politiche di prevenzione a tutela di pazienti oncologici e di tutta la popolazione.

Ringraziamo @liltnazionale per l'invito. È fondamentale per noi futuri professionisti della salute essere esposti a questi momenti di confronto per poter essere esempio e guida per i nostri pazienti futuri.
Dal 20 al 22 maggio abbiamo partecipato al European Conference on Tobacco or Health e abbiamo imparato come il consumo di nicotina e non semplicemente di tabacco possa avere delle conseguenze sulla salute non solo dell'individuo, ma di tutta la comunità.

Sono stati trattati moltissimi punti, dalla resistenza del personale sanitario al divieto assoluto di fumo, alla precoce esposizione dei giovani e adolescenti ai prodotti alla nicotina di nuova generazione, a tecniche e politiche di prevenzione a tutela di pazienti oncologici e di tutta la popolazione.

Ringraziamo @liltnazionale per l'invito. È fondamentale per noi futuri professionisti della salute essere esposti a questi momenti di confronto per poter essere esempio e guida per i nostri pazienti futuri.
Dal 20 al 22 maggio abbiamo partecipato al European Conference on Tobacco or Health e abbiamo imparato come il consumo di nicotina e non semplicemente di tabacco possa avere delle conseguenze sulla salute non solo dell'individuo, ma di tutta la comunità.

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Dal 20 al 22 maggio abbiamo partecipato al European Conference on Tobacco or Health e abbiamo imparato come il consumo di nicotina e non semplicemente di tabacco possa avere delle conseguenze sulla salute non solo dell'individuo, ma di tutta la comunità.

Sono stati trattati moltissimi punti, dalla resistenza del personale sanitario al divieto assoluto di fumo, alla precoce esposizione dei giovani e adolescenti ai prodotti alla nicotina di nuova generazione, a tecniche e politiche di prevenzione a tutela di pazienti oncologici e di tutta la popolazione.

Ringraziamo @liltnazionale per l'invito. È fondamentale per noi futuri professionisti della salute essere esposti a questi momenti di confronto per poter essere esempio e guida per i nostri pazienti futuri.
Dal 20 al 22 maggio abbiamo partecipato al European Conference on Tobacco or Health e abbiamo imparato come il consumo di nicotina e non semplicemente di tabacco possa avere delle conseguenze sulla salute non solo dell'individuo, ma di tutta la comunità. Sono stati trattati moltissimi punti, dalla resistenza del personale sanitario al divieto assoluto di fumo, alla precoce esposizione dei giovani e adolescenti ai prodotti alla nicotina di nuova generazione, a tecniche e politiche di prevenzione a tutela di pazienti oncologici e di tutta la popolazione. Ringraziamo @liltnazionale per l'invito. È fondamentale per noi futuri professionisti della salute essere esposti a questi momenti di confronto per poter essere esempio e guida per i nostri pazienti futuri.
2 mesi ago
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Chemsex: Perché è importante conoscere e sensibilizzare? 🤔

Trovi la definizione a fine testo!

L'utilizzo sessualizzato delle droghe è una pratica ormai diffusa e con una storia di circa 40 anni, nonostante ciò la mancanza di informazione in merito continua ad avere un altissimo impatto sulle persone che lo praticano e sui professionisti della salute che spesso non sanno come approcciare l’argomento con i pazienti, o alle volte nemmeno della sua esistenza rendendo ancora più difficoltoso l’accesso alle cure tempestivo e mirato.

Quando si parla di Chemsex e Salute è importante porsi diverse domande:
Come il chemsex impatta sulla salute sessuale e fisica della persona?
Quali sono le informazioni da dare utili per un approccio consapevole?
Come riconoscere i segnali di difficoltà per comprendere quando sia necessario consigliare l’intervento o il consulto di professionisti?.
Quali sono gli effetti dell’epoca social sull’utilizzo delle sostanze?....e molte altre

Questo perché il Chemsex può costituire un rischio della salute fisica tramite l’aumento del rischio di contrarre  infezioni a trasmissione sessuale o per gli effetti negativi  sull’organismo delle sostanze assunte ma anche per la salute mentale con lo sviluppo di dipendenze e/o condizionando le modalità di relazione e di espressione della sessualità.

Gli approcci multidisciplinari e di riduzione del danno sono fondamentali per comprendere e trattare questo fenomeno nei suoi vari aspetti.

Come futuri professionisti della salute e come membri attivi della società è giusto impegnarsi nella sensibilizzazione su tale argomento, per promuovere consapevolezza e per favorire un intervento dei servizi sanitari territoriali  precoce e proattivo👩🏼‍⚕👨🏼‍⚕🩺

Il chemsex è un fenomeno che indica la pratica di utilizzare specifiche sostanze psicoattive prima o durante rapporti sessuali con l'obiettivo di intensificare, prolungare e disinibire l'esperienza.
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L'utilizzo sessualizzato delle droghe è una pratica ormai diffusa e con una storia di circa 40 anni, nonostante ciò la mancanza di informazione in merito continua ad avere un altissimo impatto sulle persone che lo praticano e sui professionisti della salute che spesso non sanno come approcciare l’argomento con i pazienti, o alle volte nemmeno della sua esistenza rendendo ancora più difficoltoso l’accesso alle cure tempestivo e mirato.

Quando si parla di Chemsex e Salute è importante porsi diverse domande:
Come il chemsex impatta sulla salute sessuale e fisica della persona?
Quali sono le informazioni da dare utili per un approccio consapevole?
Come riconoscere i segnali di difficoltà per comprendere quando sia necessario consigliare l’intervento o il consulto di professionisti?.
Quali sono gli effetti dell’epoca social sull’utilizzo delle sostanze?....e molte altre

Questo perché il Chemsex può costituire un rischio della salute fisica tramite l’aumento del rischio di contrarre  infezioni a trasmissione sessuale o per gli effetti negativi  sull’organismo delle sostanze assunte ma anche per la salute mentale con lo sviluppo di dipendenze e/o condizionando le modalità di relazione e di espressione della sessualità.

Gli approcci multidisciplinari e di riduzione del danno sono fondamentali per comprendere e trattare questo fenomeno nei suoi vari aspetti.

Come futuri professionisti della salute e come membri attivi della società è giusto impegnarsi nella sensibilizzazione su tale argomento, per promuovere consapevolezza e per favorire un intervento dei servizi sanitari territoriali  precoce e proattivo👩🏼‍⚕👨🏼‍⚕🩺

Il chemsex è un fenomeno che indica la pratica di utilizzare specifiche sostanze psicoattive prima o durante rapporti sessuali con l'obiettivo di intensificare, prolungare e disinibire l'esperienza.
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2 mesi ago
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In occasione della giornata mondiale per l’ambiente, che avrà luogo il 5 giugno, lo SCORP Team lancia l'iniziativa “Clean up your Health”; un’iniziativa concreta che mira a coinvolgere tutte le sedi locali in una giornata di riflessioni, collaborazione e premura nei confronti dell’ambiente, un progetto di raccolta rifiuti diffuso in tutta Italia.

Come funziona?
Ogni sede locale potrà scegliere una giornata, o anche più di una, in cui riunirsi con i propri soci e procedere alla raccolta rifiuti di spiagge, parchi, piazze o qualsiasi altro spazio all’interno della propria città. 

📸 Vi chiediamo di scattare delle foto e di caricarle sul link drive già inoltrato per email, per conservarle in vista del post del 5 Giugno. Pubblicheremo i vostri contenuti per creare una rete di progetto nazionale con un fil rouge: la cura e il rispetto per l’ambiente. ♻️
In occasione della giornata mondiale per l’ambiente, che avrà luogo il 5 giugno, lo SCORP Team lancia l'iniziativa “Clean up your Health”; un’iniziativa concreta che mira a coinvolgere tutte le sedi locali in una giornata di riflessioni, collaborazione e premura nei confronti dell’ambiente, un progetto di raccolta rifiuti diffuso in tutta Italia.

Come funziona?
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In occasione della giornata mondiale per l’ambiente, che avrà luogo il 5 giugno, lo SCORP Team lancia l'iniziativa “Clean up your Health”; un’iniziativa concreta che mira a coinvolgere tutte le sedi locali in una giornata di riflessioni, collaborazione e premura nei confronti dell’ambiente, un progetto di raccolta rifiuti diffuso in tutta Italia. Come funziona? Ogni sede locale potrà scegliere una giornata, o anche più di una, in cui riunirsi con i propri soci e procedere alla raccolta rifiuti di spiagge, parchi, piazze o qualsiasi altro spazio all’interno della propria città. 📸 Vi chiediamo di scattare delle foto e di caricarle sul link drive già inoltrato per email, per conservarle in vista del post del 5 Giugno. Pubblicheremo i vostri contenuti per creare una rete di progetto nazionale con un fil rouge: la cura e il rispetto per l’ambiente. ♻️
2 mesi ago
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