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Il Segretariato Italiano Studenti in Medicina – APS è una libera associazione di promozione sociale priva di scopo di lucro retta dal D.Lgs 117/2017.

Il SISM è membro effettivo dell’IFMSA (International Federation of Medical Students’ Associations), una ONG che federa le varie Associazioni Nazionali di studenti in Medicina di tutto il mondo, in relazione ufficiale con l’Organizzazione Mondiale della Sanità e con le Nazioni Unite.

Il SISM si organizza sul territorio nelle Sedi Locali che ne costituiscono l’unità di base cui afferiscono i Soci Ordinari. Le Sedi Locali del SISM sono il nucleo essenziale dell’Associazione e consentono all’Associazione medesima di estendere le sue attività statutarie a tutto il territorio nazionale.

SISM - Segretariato Italiano Studenti in Medicina

La nostra Vision

Il SISM si adopera per rispondere ai bisogni di salute dell’individuo attraverso contributi qualificanti alla formazione accademica degli studenti, alla loro sensibilizzazione sui profili etici e sociali della professione medica e alla crescita intellettuale, professionale e deontologica delle nuove classi mediche, anche attraverso l’informazione e l’educazione sanitaria della popolazione.

La nostra Mission

Per il raggiungimento di tali obiettivi il SISM, a titolo gratuito, agendo all’interno della Società civile, Medica e Universitaria:

a) partecipa e promuove iniziative a carattere umanitario, sanitario e scientifico, a livello nazionale ed internazionale;

b) effettua e promuove studi di settore e ricerche sulla situazione sanitaria ed universitaria del Paese;

c) sollecita discussioni sulla formazione professionale del medico, sul suo ruolo sociale e civile in genere;

d) agevola e promuove relazioni culturali e professionalizzanti tra studenti e medici, oltre che tra studenti e rappresentanti dei media e dei veicoli di informazione e divulgazione scientifico-professionale in genere

@sismnazionale
SISM Nazionale

@sismnazionale

Organizzazione no-profit Segretariato Italiano Studenti in Medicina – APS
  • Il Vaccino per l'HPV è un elemento essenziale di prevenzione ed è talmente tanto efficace che, tramite esso, è possibile eradicare persino alcuni tipo di tumori, come quello al collo dell'utero.

Spesso si sente consigliare questo vaccino solo alle persone AFAB, ma è in realtà essenziale che anche chi ha genitali maschili venga vaccinato, per tutelare se stessi e anche gli altri grazie alla riduzione della circolazione del virus (meno contagiati = meno rischio di contagio, vedi il post di ieri sull'immunitá di gregge per maggiori dettagli).

Vaccinatevi e vaccinate, qualsiasi sia il vostro genere o la vostra età!
  • Dall'eradicazione del vaiolo alla lotta contro il cancro e la pandemia da COVID-19.
La scienza ci insegna che nessuno si salva da solo. 
I vaccini non sono solo una scoperta medica, sono il più grande atto di solidarietà collettiva della nostra storia, che negli ultimi 50 anni, grazie ai programmi di immunizzazione, hanno regalato all’umanità oltre 10 miliardi di anni di vita in salute. 

Come ci dimostrano le guide pubblicate dall’European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc) e dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, una Comunicazione Efficace non è un elemento accessorio, ma parte integrante delle strategie vaccinali e della pratica clinica quotidiana: perché la lotta alla disinformazione non si vince con l'imposizione, ma con una relazione tra professionista sanitario e cittadino basata sull’ascolto, sul dialogo e attenta alle specifiche esigenze. 

Una scelta consapevole è una scelta più forte.

#worldimmunizationweek
  • In questo giorno si celebra l’anniversario della liberazione d’Italia dall’occupazione nazista e dal fascismo.

Abbiamo deciso di lanciare l’iniziativa “25 aprile con il SISM” per far sì che ciascuna sede locale potesse attivarsi a celebrare questa giornata. 

Commemorare questa giornata e “resistere”, ancora oggi, significa abbracciare i valori democratici e antifascisti che ci sono stati trasmessi a partire dal secondo dopoguerra.

Resistere significa lottare per una società più giusta che vada oltre le disuguaglianze, lottare per un accesso alle cure sempre gratuito e fruibile. 

Per questo ci impegniamo a festeggiare oggi e non solo: resistenza è memoria ogni giorno.
Buon 25 aprile! 
Buona festa della Liberazione❤️
  • Cosa significa davvero accogliere le unicità?
Cosa significa fare consapevolezza sullo spettro dell'autismo?

Come futuri professionisti della salute desideriamo contribuire a creare un ambiente che accolga e rispetti le neurodivergenze, aspirando ad una qualità della Cura che si basi sull’adattamento sensoriale, sull'affiancamento di figure di fiducia, sul riconoscimento dei punti di forza della persona e su storie sociali che rendano l'esperienza nell'ambito sanitario più concreto, come avviene nell'Ospedale dei Pupazzi.

Fare consapevolezza significa rispettare le sfumature di colori in cui ognuno riconosce le proprie unicità.
  • In onore della giornata della salute della Donna, come SISM vogliamo concentrarci nel ricordare come ogni giorno esistano persone costrette a vivere il proprio disagio in silenzio, sottoposte non solo alla sofferenza generata dalla malattia ma anche alla sofferenza legata alla società.
Tra pregiudizio, pensieri retrogradi e abitudini che ci portiamo dentro (più o meno inconsapevolmente) queste persone sono spesso costrette a soffrire più volte: come persone con una malattia, come persone non credute, come persone costrette ad omologarsi a degli standard imposti da chi non ha mai dovuto affrontare le loro sofferenze e non ha mai provato neanche ad andar loro incontro o ad immedesimarsi: “sei sbagliata”, “stai esagerando”, “è un tuo problema”, “stai mentendo” “questi sono problemi solo di voi donne”. 

Come società dobbiamo imparare a riconoscere che questi vissuti siano reali, che le esigenze non siano vizi, e ricordarci che ciò che ci auto imponiamo (che siano regole, credenze, o abitudini) non è giusto solo perchè ‘si è sempre fatto così e ha funzionato’.

Come futurə professionistə della salute è necessario invece impegnarsi per riconoscere e agire, non solo ‘sulla malattia’ ma anche sulla persona: sostenendola e supportandola, guidandola verso sistemi di supporto non necessariamente medicalizzato e consigliandola nelle strategie di vita quotidiana che possano migliorare la loro QoL.
  • 🔬 22 Aprile | Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo

La ricerca italiana è ovunque.
Nei laboratori, negli ospedali, nelle università… ma troppo spesso anche all’estero.

📊 Oggi più del 10% dei dottori di ricerca italiani lavora fuori dal Paese.
E sempre più spesso il motivo è economico

Eppure, l’Italia ha lasciato un segno enorme nella storia della medicina:
da Camillo Golgi a Rita Levi-Montalcini, fino alle scoperte che hanno cambiato per sempre neuroscienze, oncologia e genetica.

✨️ La ricerca non è solo scienza: è futuro, è salute, è opportunità.

Sostenerla significa investire in tutto questo.
📚 Informati
📢 Condividi
❤️ E, se puoi, contribuisci

Perché il prossimo Nobel potrebbe nascere qui

#RicercaItaliana #Medicina #Nobel #divulgazionescientifica

 📌 Fonti:
• Annuario Innovitalia 2023, MAECI
• Nascia & Pianta, Science and Public Policy
• ISTAT 2025
• MORE4 (EU Researchers Survey)
• OCSE, MSTI 2023
• Pharmaceutical Executive, 2024
• Impact Global Health, 2025
  • Lo scorso 28 febbraio Israele e Stati Uniti hanno bombardato illegittimamente l’Iran, presentando l’operazione bellica come attacco preventivo. Per attacco preventivo o guerra preventiva (preventive war) si intende l'uso della forza per neutralizzare una minaccia futura, potenziale o remota, basata su proiezioni strategiche a lungo termine. Questa dottrina è respinta dal Diritto Internazionale, in particolare dalla Carta dell'ONU, secondo la quale l’attacco preventivo costituisce di fatto un atto di aggressione.
Questo ha scatenato una violenta escalation, coinvolgendo diversi Paesi dell’Asia Occidentale e contribuendo a destabilizzare ancora di più i precari equilibri geopolitici odierni. 
Ancora una volta il conflitto porta con sé la violazione dei diritti fondamentali, tra cui il diritto alla salute e alla cura: morti e feriti traumatici per bombardamenti, combattimenti urbani e mine; aumento improvviso della domanda di chirurgia d’urgenza e di terapia intensiva, mentre la capacità si riduce per danni strutturali, carenze di carburante e interruzione delle forniture. E ancora, riacutizzazione di malattie croniche, diffusione di epidemie e malattie infettive, conseguenza della distruzione di infrastrutture idriche, fognarie ed energetiche, insieme allo sfollamento di massa. 

Esprimiamo per questo solidarietà verso il popolo Iraniano, non solo per via dei recenti sviluppi, ma anche a causa delle torture e violenze che la popolazione è da anni costretta a subire a causa del regime: dichiariamo sostegno per le cittadine e i cittadini, le manifestanti e i manifestanti sottoposti a repressione fisica, mediatica, verbale. Esprimiamo solidarietà verso i civili libanesi che, nonostante vacillanti tentativi di tregua, continuano a morire sotto le bombe israeliane. 
Chiediamo la cessazione di ogni bombardamento e azione armata subito.
  • 🇨🇿 In questi giorni a Praga si sta svolgendo l'European Regional Meeting (EuRegMe) di IFMSA, un'assemblea in cui tutte le NMOs europee si incontrano per scambiare idee, culture, progetti e discutere le priorità regionali.

🇮🇹 Scorri il carosello per conoscere la delegazione Italiana!
Il Vaccino per l'HPV è un elemento essenziale di prevenzione ed è talmente tanto efficace che, tramite esso, è possibile eradicare persino alcuni tipo di tumori, come quello al collo dell'utero.

Spesso si sente consigliare questo vaccino solo alle persone AFAB, ma è in realtà essenziale che anche chi ha genitali maschili venga vaccinato, per tutelare se stessi e anche gli altri grazie alla riduzione della circolazione del virus (meno contagiati = meno rischio di contagio, vedi il post di ieri sull'immunitá di gregge per maggiori dettagli).

Vaccinatevi e vaccinate, qualsiasi sia il vostro genere o la vostra età!
Il Vaccino per l'HPV è un elemento essenziale di prevenzione ed è talmente tanto efficace che, tramite esso, è possibile eradicare persino alcuni tipo di tumori, come quello al collo dell'utero.

Spesso si sente consigliare questo vaccino solo alle persone AFAB, ma è in realtà essenziale che anche chi ha genitali maschili venga vaccinato, per tutelare se stessi e anche gli altri grazie alla riduzione della circolazione del virus (meno contagiati = meno rischio di contagio, vedi il post di ieri sull'immunitá di gregge per maggiori dettagli).

Vaccinatevi e vaccinate, qualsiasi sia il vostro genere o la vostra età!
Il Vaccino per l'HPV è un elemento essenziale di prevenzione ed è talmente tanto efficace che, tramite esso, è possibile eradicare persino alcuni tipo di tumori, come quello al collo dell'utero.

Spesso si sente consigliare questo vaccino solo alle persone AFAB, ma è in realtà essenziale che anche chi ha genitali maschili venga vaccinato, per tutelare se stessi e anche gli altri grazie alla riduzione della circolazione del virus (meno contagiati = meno rischio di contagio, vedi il post di ieri sull'immunitá di gregge per maggiori dettagli).

Vaccinatevi e vaccinate, qualsiasi sia il vostro genere o la vostra età!
Il Vaccino per l'HPV è un elemento essenziale di prevenzione ed è talmente tanto efficace che, tramite esso, è possibile eradicare persino alcuni tipo di tumori, come quello al collo dell'utero.

Spesso si sente consigliare questo vaccino solo alle persone AFAB, ma è in realtà essenziale che anche chi ha genitali maschili venga vaccinato, per tutelare se stessi e anche gli altri grazie alla riduzione della circolazione del virus (meno contagiati = meno rischio di contagio, vedi il post di ieri sull'immunitá di gregge per maggiori dettagli).

Vaccinatevi e vaccinate, qualsiasi sia il vostro genere o la vostra età!
Il Vaccino per l'HPV è un elemento essenziale di prevenzione ed è talmente tanto efficace che, tramite esso, è possibile eradicare persino alcuni tipo di tumori, come quello al collo dell'utero.

Spesso si sente consigliare questo vaccino solo alle persone AFAB, ma è in realtà essenziale che anche chi ha genitali maschili venga vaccinato, per tutelare se stessi e anche gli altri grazie alla riduzione della circolazione del virus (meno contagiati = meno rischio di contagio, vedi il post di ieri sull'immunitá di gregge per maggiori dettagli).

Vaccinatevi e vaccinate, qualsiasi sia il vostro genere o la vostra età!
Il Vaccino per l'HPV è un elemento essenziale di prevenzione ed è talmente tanto efficace che, tramite esso, è possibile eradicare persino alcuni tipo di tumori, come quello al collo dell'utero.

Spesso si sente consigliare questo vaccino solo alle persone AFAB, ma è in realtà essenziale che anche chi ha genitali maschili venga vaccinato, per tutelare se stessi e anche gli altri grazie alla riduzione della circolazione del virus (meno contagiati = meno rischio di contagio, vedi il post di ieri sull'immunitá di gregge per maggiori dettagli).

Vaccinatevi e vaccinate, qualsiasi sia il vostro genere o la vostra età!
Il Vaccino per l'HPV è un elemento essenziale di prevenzione ed è talmente tanto efficace che, tramite esso, è possibile eradicare persino alcuni tipo di tumori, come quello al collo dell'utero.

Spesso si sente consigliare questo vaccino solo alle persone AFAB, ma è in realtà essenziale che anche chi ha genitali maschili venga vaccinato, per tutelare se stessi e anche gli altri grazie alla riduzione della circolazione del virus (meno contagiati = meno rischio di contagio, vedi il post di ieri sull'immunitá di gregge per maggiori dettagli).

Vaccinatevi e vaccinate, qualsiasi sia il vostro genere o la vostra età!
Il Vaccino per l'HPV è un elemento essenziale di prevenzione ed è talmente tanto efficace che, tramite esso, è possibile eradicare persino alcuni tipo di tumori, come quello al collo dell'utero.

Spesso si sente consigliare questo vaccino solo alle persone AFAB, ma è in realtà essenziale che anche chi ha genitali maschili venga vaccinato, per tutelare se stessi e anche gli altri grazie alla riduzione della circolazione del virus (meno contagiati = meno rischio di contagio, vedi il post di ieri sull'immunitá di gregge per maggiori dettagli).

Vaccinatevi e vaccinate, qualsiasi sia il vostro genere o la vostra età!
Il Vaccino per l'HPV è un elemento essenziale di prevenzione ed è talmente tanto efficace che, tramite esso, è possibile eradicare persino alcuni tipo di tumori, come quello al collo dell'utero.

Spesso si sente consigliare questo vaccino solo alle persone AFAB, ma è in realtà essenziale che anche chi ha genitali maschili venga vaccinato, per tutelare se stessi e anche gli altri grazie alla riduzione della circolazione del virus (meno contagiati = meno rischio di contagio, vedi il post di ieri sull'immunitá di gregge per maggiori dettagli).

Vaccinatevi e vaccinate, qualsiasi sia il vostro genere o la vostra età!
Il Vaccino per l'HPV è un elemento essenziale di prevenzione ed è talmente tanto efficace che, tramite esso, è possibile eradicare persino alcuni tipo di tumori, come quello al collo dell'utero. Spesso si sente consigliare questo vaccino solo alle persone AFAB, ma è in realtà essenziale che anche chi ha genitali maschili venga vaccinato, per tutelare se stessi e anche gli altri grazie alla riduzione della circolazione del virus (meno contagiati = meno rischio di contagio, vedi il post di ieri sull'immunitá di gregge per maggiori dettagli). Vaccinatevi e vaccinate, qualsiasi sia il vostro genere o la vostra età!
17 ore ago
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1/8
Dall'eradicazione del vaiolo alla lotta contro il cancro e la pandemia da COVID-19.
La scienza ci insegna che nessuno si salva da solo. 
I vaccini non sono solo una scoperta medica, sono il più grande atto di solidarietà collettiva della nostra storia, che negli ultimi 50 anni, grazie ai programmi di immunizzazione, hanno regalato all’umanità oltre 10 miliardi di anni di vita in salute. 

Come ci dimostrano le guide pubblicate dall’European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc) e dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, una Comunicazione Efficace non è un elemento accessorio, ma parte integrante delle strategie vaccinali e della pratica clinica quotidiana: perché la lotta alla disinformazione non si vince con l'imposizione, ma con una relazione tra professionista sanitario e cittadino basata sull’ascolto, sul dialogo e attenta alle specifiche esigenze. 

Una scelta consapevole è una scelta più forte.

#worldimmunizationweek
Dall'eradicazione del vaiolo alla lotta contro il cancro e la pandemia da COVID-19.
La scienza ci insegna che nessuno si salva da solo. 
I vaccini non sono solo una scoperta medica, sono il più grande atto di solidarietà collettiva della nostra storia, che negli ultimi 50 anni, grazie ai programmi di immunizzazione, hanno regalato all’umanità oltre 10 miliardi di anni di vita in salute. 

Come ci dimostrano le guide pubblicate dall’European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc) e dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, una Comunicazione Efficace non è un elemento accessorio, ma parte integrante delle strategie vaccinali e della pratica clinica quotidiana: perché la lotta alla disinformazione non si vince con l'imposizione, ma con una relazione tra professionista sanitario e cittadino basata sull’ascolto, sul dialogo e attenta alle specifiche esigenze. 

Una scelta consapevole è una scelta più forte.

#worldimmunizationweek
Dall'eradicazione del vaiolo alla lotta contro il cancro e la pandemia da COVID-19.
La scienza ci insegna che nessuno si salva da solo. 
I vaccini non sono solo una scoperta medica, sono il più grande atto di solidarietà collettiva della nostra storia, che negli ultimi 50 anni, grazie ai programmi di immunizzazione, hanno regalato all’umanità oltre 10 miliardi di anni di vita in salute. 

Come ci dimostrano le guide pubblicate dall’European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc) e dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, una Comunicazione Efficace non è un elemento accessorio, ma parte integrante delle strategie vaccinali e della pratica clinica quotidiana: perché la lotta alla disinformazione non si vince con l'imposizione, ma con una relazione tra professionista sanitario e cittadino basata sull’ascolto, sul dialogo e attenta alle specifiche esigenze. 

Una scelta consapevole è una scelta più forte.

#worldimmunizationweek
Dall'eradicazione del vaiolo alla lotta contro il cancro e la pandemia da COVID-19.
La scienza ci insegna che nessuno si salva da solo. 
I vaccini non sono solo una scoperta medica, sono il più grande atto di solidarietà collettiva della nostra storia, che negli ultimi 50 anni, grazie ai programmi di immunizzazione, hanno regalato all’umanità oltre 10 miliardi di anni di vita in salute. 

Come ci dimostrano le guide pubblicate dall’European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc) e dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, una Comunicazione Efficace non è un elemento accessorio, ma parte integrante delle strategie vaccinali e della pratica clinica quotidiana: perché la lotta alla disinformazione non si vince con l'imposizione, ma con una relazione tra professionista sanitario e cittadino basata sull’ascolto, sul dialogo e attenta alle specifiche esigenze. 

Una scelta consapevole è una scelta più forte.

#worldimmunizationweek
Dall'eradicazione del vaiolo alla lotta contro il cancro e la pandemia da COVID-19.
La scienza ci insegna che nessuno si salva da solo. 
I vaccini non sono solo una scoperta medica, sono il più grande atto di solidarietà collettiva della nostra storia, che negli ultimi 50 anni, grazie ai programmi di immunizzazione, hanno regalato all’umanità oltre 10 miliardi di anni di vita in salute. 

Come ci dimostrano le guide pubblicate dall’European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc) e dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, una Comunicazione Efficace non è un elemento accessorio, ma parte integrante delle strategie vaccinali e della pratica clinica quotidiana: perché la lotta alla disinformazione non si vince con l'imposizione, ma con una relazione tra professionista sanitario e cittadino basata sull’ascolto, sul dialogo e attenta alle specifiche esigenze. 

Una scelta consapevole è una scelta più forte.

#worldimmunizationweek
Dall'eradicazione del vaiolo alla lotta contro il cancro e la pandemia da COVID-19. La scienza ci insegna che nessuno si salva da solo. I vaccini non sono solo una scoperta medica, sono il più grande atto di solidarietà collettiva della nostra storia, che negli ultimi 50 anni, grazie ai programmi di immunizzazione, hanno regalato all’umanità oltre 10 miliardi di anni di vita in salute. Come ci dimostrano le guide pubblicate dall’European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc) e dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, una Comunicazione Efficace non è un elemento accessorio, ma parte integrante delle strategie vaccinali e della pratica clinica quotidiana: perché la lotta alla disinformazione non si vince con l'imposizione, ma con una relazione tra professionista sanitario e cittadino basata sull’ascolto, sul dialogo e attenta alle specifiche esigenze. Una scelta consapevole è una scelta più forte. #worldimmunizationweek
2 giorni ago
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2/8
In questo giorno si celebra l’anniversario della liberazione d’Italia dall’occupazione nazista e dal fascismo.

Abbiamo deciso di lanciare l’iniziativa “25 aprile con il SISM” per far sì che ciascuna sede locale potesse attivarsi a celebrare questa giornata. 

Commemorare questa giornata e “resistere”, ancora oggi, significa abbracciare i valori democratici e antifascisti che ci sono stati trasmessi a partire dal secondo dopoguerra.

Resistere significa lottare per una società più giusta che vada oltre le disuguaglianze, lottare per un accesso alle cure sempre gratuito e fruibile. 

Per questo ci impegniamo a festeggiare oggi e non solo: resistenza è memoria ogni giorno.
Buon 25 aprile! 
Buona festa della Liberazione❤️
In questo giorno si celebra l’anniversario della liberazione d’Italia dall’occupazione nazista e dal fascismo.

Abbiamo deciso di lanciare l’iniziativa “25 aprile con il SISM” per far sì che ciascuna sede locale potesse attivarsi a celebrare questa giornata. 

Commemorare questa giornata e “resistere”, ancora oggi, significa abbracciare i valori democratici e antifascisti che ci sono stati trasmessi a partire dal secondo dopoguerra.

Resistere significa lottare per una società più giusta che vada oltre le disuguaglianze, lottare per un accesso alle cure sempre gratuito e fruibile. 

Per questo ci impegniamo a festeggiare oggi e non solo: resistenza è memoria ogni giorno.
Buon 25 aprile! 
Buona festa della Liberazione❤️
In questo giorno si celebra l’anniversario della liberazione d’Italia dall’occupazione nazista e dal fascismo.

Abbiamo deciso di lanciare l’iniziativa “25 aprile con il SISM” per far sì che ciascuna sede locale potesse attivarsi a celebrare questa giornata. 

Commemorare questa giornata e “resistere”, ancora oggi, significa abbracciare i valori democratici e antifascisti che ci sono stati trasmessi a partire dal secondo dopoguerra.

Resistere significa lottare per una società più giusta che vada oltre le disuguaglianze, lottare per un accesso alle cure sempre gratuito e fruibile. 

Per questo ci impegniamo a festeggiare oggi e non solo: resistenza è memoria ogni giorno.
Buon 25 aprile! 
Buona festa della Liberazione❤️
In questo giorno si celebra l’anniversario della liberazione d’Italia dall’occupazione nazista e dal fascismo.

Abbiamo deciso di lanciare l’iniziativa “25 aprile con il SISM” per far sì che ciascuna sede locale potesse attivarsi a celebrare questa giornata. 

Commemorare questa giornata e “resistere”, ancora oggi, significa abbracciare i valori democratici e antifascisti che ci sono stati trasmessi a partire dal secondo dopoguerra.

Resistere significa lottare per una società più giusta che vada oltre le disuguaglianze, lottare per un accesso alle cure sempre gratuito e fruibile. 

Per questo ci impegniamo a festeggiare oggi e non solo: resistenza è memoria ogni giorno.
Buon 25 aprile! 
Buona festa della Liberazione❤️
In questo giorno si celebra l’anniversario della liberazione d’Italia dall’occupazione nazista e dal fascismo. Abbiamo deciso di lanciare l’iniziativa “25 aprile con il SISM” per far sì che ciascuna sede locale potesse attivarsi a celebrare questa giornata. Commemorare questa giornata e “resistere”, ancora oggi, significa abbracciare i valori democratici e antifascisti che ci sono stati trasmessi a partire dal secondo dopoguerra. Resistere significa lottare per una società più giusta che vada oltre le disuguaglianze, lottare per un accesso alle cure sempre gratuito e fruibile. Per questo ci impegniamo a festeggiare oggi e non solo: resistenza è memoria ogni giorno. Buon 25 aprile! Buona festa della Liberazione❤️
4 giorni ago
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3/8
Cosa significa davvero accogliere le unicità? Cosa significa fare consapevolezza sullo spettro dell'autismo? Come futuri professionisti della salute desideriamo contribuire a creare un ambiente che accolga e rispetti le neurodivergenze, aspirando ad una qualità della Cura che si basi sull’adattamento sensoriale, sull'affiancamento di figure di fiducia, sul riconoscimento dei punti di forza della persona e su storie sociali che rendano l'esperienza nell'ambito sanitario più concreto, come avviene nell'Ospedale dei Pupazzi. Fare consapevolezza significa rispettare le sfumature di colori in cui ognuno riconosce le proprie unicità.
5 giorni ago
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4/8
In onore della giornata della salute della Donna, come SISM vogliamo concentrarci nel ricordare come ogni giorno esistano persone costrette a vivere il proprio disagio in silenzio, sottoposte non solo alla sofferenza generata dalla malattia ma anche alla sofferenza legata alla società.
Tra pregiudizio, pensieri retrogradi e abitudini che ci portiamo dentro (più o meno inconsapevolmente) queste persone sono spesso costrette a soffrire più volte: come persone con una malattia, come persone non credute, come persone costrette ad omologarsi a degli standard imposti da chi non ha mai dovuto affrontare le loro sofferenze e non ha mai provato neanche ad andar loro incontro o ad immedesimarsi: “sei sbagliata”, “stai esagerando”, “è un tuo problema”, “stai mentendo” “questi sono problemi solo di voi donne”. 

Come società dobbiamo imparare a riconoscere che questi vissuti siano reali, che le esigenze non siano vizi, e ricordarci che ciò che ci auto imponiamo (che siano regole, credenze, o abitudini) non è giusto solo perchè ‘si è sempre fatto così e ha funzionato’.

Come futurə professionistə della salute è necessario invece impegnarsi per riconoscere e agire, non solo ‘sulla malattia’ ma anche sulla persona: sostenendola e supportandola, guidandola verso sistemi di supporto non necessariamente medicalizzato e consigliandola nelle strategie di vita quotidiana che possano migliorare la loro QoL.
In onore della giornata della salute della Donna, come SISM vogliamo concentrarci nel ricordare come ogni giorno esistano persone costrette a vivere il proprio disagio in silenzio, sottoposte non solo alla sofferenza generata dalla malattia ma anche alla sofferenza legata alla società.
Tra pregiudizio, pensieri retrogradi e abitudini che ci portiamo dentro (più o meno inconsapevolmente) queste persone sono spesso costrette a soffrire più volte: come persone con una malattia, come persone non credute, come persone costrette ad omologarsi a degli standard imposti da chi non ha mai dovuto affrontare le loro sofferenze e non ha mai provato neanche ad andar loro incontro o ad immedesimarsi: “sei sbagliata”, “stai esagerando”, “è un tuo problema”, “stai mentendo” “questi sono problemi solo di voi donne”. 

Come società dobbiamo imparare a riconoscere che questi vissuti siano reali, che le esigenze non siano vizi, e ricordarci che ciò che ci auto imponiamo (che siano regole, credenze, o abitudini) non è giusto solo perchè ‘si è sempre fatto così e ha funzionato’.

Come futurə professionistə della salute è necessario invece impegnarsi per riconoscere e agire, non solo ‘sulla malattia’ ma anche sulla persona: sostenendola e supportandola, guidandola verso sistemi di supporto non necessariamente medicalizzato e consigliandola nelle strategie di vita quotidiana che possano migliorare la loro QoL.
In onore della giornata della salute della Donna, come SISM vogliamo concentrarci nel ricordare come ogni giorno esistano persone costrette a vivere il proprio disagio in silenzio, sottoposte non solo alla sofferenza generata dalla malattia ma anche alla sofferenza legata alla società.
Tra pregiudizio, pensieri retrogradi e abitudini che ci portiamo dentro (più o meno inconsapevolmente) queste persone sono spesso costrette a soffrire più volte: come persone con una malattia, come persone non credute, come persone costrette ad omologarsi a degli standard imposti da chi non ha mai dovuto affrontare le loro sofferenze e non ha mai provato neanche ad andar loro incontro o ad immedesimarsi: “sei sbagliata”, “stai esagerando”, “è un tuo problema”, “stai mentendo” “questi sono problemi solo di voi donne”. 

Come società dobbiamo imparare a riconoscere che questi vissuti siano reali, che le esigenze non siano vizi, e ricordarci che ciò che ci auto imponiamo (che siano regole, credenze, o abitudini) non è giusto solo perchè ‘si è sempre fatto così e ha funzionato’.

Come futurə professionistə della salute è necessario invece impegnarsi per riconoscere e agire, non solo ‘sulla malattia’ ma anche sulla persona: sostenendola e supportandola, guidandola verso sistemi di supporto non necessariamente medicalizzato e consigliandola nelle strategie di vita quotidiana che possano migliorare la loro QoL.
In onore della giornata della salute della Donna, come SISM vogliamo concentrarci nel ricordare come ogni giorno esistano persone costrette a vivere il proprio disagio in silenzio, sottoposte non solo alla sofferenza generata dalla malattia ma anche alla sofferenza legata alla società.
Tra pregiudizio, pensieri retrogradi e abitudini che ci portiamo dentro (più o meno inconsapevolmente) queste persone sono spesso costrette a soffrire più volte: come persone con una malattia, come persone non credute, come persone costrette ad omologarsi a degli standard imposti da chi non ha mai dovuto affrontare le loro sofferenze e non ha mai provato neanche ad andar loro incontro o ad immedesimarsi: “sei sbagliata”, “stai esagerando”, “è un tuo problema”, “stai mentendo” “questi sono problemi solo di voi donne”. 

Come società dobbiamo imparare a riconoscere che questi vissuti siano reali, che le esigenze non siano vizi, e ricordarci che ciò che ci auto imponiamo (che siano regole, credenze, o abitudini) non è giusto solo perchè ‘si è sempre fatto così e ha funzionato’.

Come futurə professionistə della salute è necessario invece impegnarsi per riconoscere e agire, non solo ‘sulla malattia’ ma anche sulla persona: sostenendola e supportandola, guidandola verso sistemi di supporto non necessariamente medicalizzato e consigliandola nelle strategie di vita quotidiana che possano migliorare la loro QoL.
In onore della giornata della salute della Donna, come SISM vogliamo concentrarci nel ricordare come ogni giorno esistano persone costrette a vivere il proprio disagio in silenzio, sottoposte non solo alla sofferenza generata dalla malattia ma anche alla sofferenza legata alla società.
Tra pregiudizio, pensieri retrogradi e abitudini che ci portiamo dentro (più o meno inconsapevolmente) queste persone sono spesso costrette a soffrire più volte: come persone con una malattia, come persone non credute, come persone costrette ad omologarsi a degli standard imposti da chi non ha mai dovuto affrontare le loro sofferenze e non ha mai provato neanche ad andar loro incontro o ad immedesimarsi: “sei sbagliata”, “stai esagerando”, “è un tuo problema”, “stai mentendo” “questi sono problemi solo di voi donne”. 

Come società dobbiamo imparare a riconoscere che questi vissuti siano reali, che le esigenze non siano vizi, e ricordarci che ciò che ci auto imponiamo (che siano regole, credenze, o abitudini) non è giusto solo perchè ‘si è sempre fatto così e ha funzionato’.

Come futurə professionistə della salute è necessario invece impegnarsi per riconoscere e agire, non solo ‘sulla malattia’ ma anche sulla persona: sostenendola e supportandola, guidandola verso sistemi di supporto non necessariamente medicalizzato e consigliandola nelle strategie di vita quotidiana che possano migliorare la loro QoL.
In onore della giornata della salute della Donna, come SISM vogliamo concentrarci nel ricordare come ogni giorno esistano persone costrette a vivere il proprio disagio in silenzio, sottoposte non solo alla sofferenza generata dalla malattia ma anche alla sofferenza legata alla società.
Tra pregiudizio, pensieri retrogradi e abitudini che ci portiamo dentro (più o meno inconsapevolmente) queste persone sono spesso costrette a soffrire più volte: come persone con una malattia, come persone non credute, come persone costrette ad omologarsi a degli standard imposti da chi non ha mai dovuto affrontare le loro sofferenze e non ha mai provato neanche ad andar loro incontro o ad immedesimarsi: “sei sbagliata”, “stai esagerando”, “è un tuo problema”, “stai mentendo” “questi sono problemi solo di voi donne”. 

Come società dobbiamo imparare a riconoscere che questi vissuti siano reali, che le esigenze non siano vizi, e ricordarci che ciò che ci auto imponiamo (che siano regole, credenze, o abitudini) non è giusto solo perchè ‘si è sempre fatto così e ha funzionato’.

Come futurə professionistə della salute è necessario invece impegnarsi per riconoscere e agire, non solo ‘sulla malattia’ ma anche sulla persona: sostenendola e supportandola, guidandola verso sistemi di supporto non necessariamente medicalizzato e consigliandola nelle strategie di vita quotidiana che possano migliorare la loro QoL.
In onore della giornata della salute della Donna, come SISM vogliamo concentrarci nel ricordare come ogni giorno esistano persone costrette a vivere il proprio disagio in silenzio, sottoposte non solo alla sofferenza generata dalla malattia ma anche alla sofferenza legata alla società.
Tra pregiudizio, pensieri retrogradi e abitudini che ci portiamo dentro (più o meno inconsapevolmente) queste persone sono spesso costrette a soffrire più volte: come persone con una malattia, come persone non credute, come persone costrette ad omologarsi a degli standard imposti da chi non ha mai dovuto affrontare le loro sofferenze e non ha mai provato neanche ad andar loro incontro o ad immedesimarsi: “sei sbagliata”, “stai esagerando”, “è un tuo problema”, “stai mentendo” “questi sono problemi solo di voi donne”. 

Come società dobbiamo imparare a riconoscere che questi vissuti siano reali, che le esigenze non siano vizi, e ricordarci che ciò che ci auto imponiamo (che siano regole, credenze, o abitudini) non è giusto solo perchè ‘si è sempre fatto così e ha funzionato’.

Come futurə professionistə della salute è necessario invece impegnarsi per riconoscere e agire, non solo ‘sulla malattia’ ma anche sulla persona: sostenendola e supportandola, guidandola verso sistemi di supporto non necessariamente medicalizzato e consigliandola nelle strategie di vita quotidiana che possano migliorare la loro QoL.
In onore della giornata della salute della Donna, come SISM vogliamo concentrarci nel ricordare come ogni giorno esistano persone costrette a vivere il proprio disagio in silenzio, sottoposte non solo alla sofferenza generata dalla malattia ma anche alla sofferenza legata alla società.
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🔬 22 Aprile | Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo

La ricerca italiana è ovunque.
Nei laboratori, negli ospedali, nelle università… ma troppo spesso anche all’estero.

📊 Oggi più del 10% dei dottori di ricerca italiani lavora fuori dal Paese.
E sempre più spesso il motivo è economico

Eppure, l’Italia ha lasciato un segno enorme nella storia della medicina:
da Camillo Golgi a Rita Levi-Montalcini, fino alle scoperte che hanno cambiato per sempre neuroscienze, oncologia e genetica.

✨️ La ricerca non è solo scienza: è futuro, è salute, è opportunità.

Sostenerla significa investire in tutto questo.
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#RicercaItaliana #Medicina #Nobel #divulgazionescientifica

 📌 Fonti:
• Annuario Innovitalia 2023, MAECI
• Nascia & Pianta, Science and Public Policy
• ISTAT 2025
• MORE4 (EU Researchers Survey)
• OCSE, MSTI 2023
• Pharmaceutical Executive, 2024
• Impact Global Health, 2025
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1 settimana ago
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Lo scorso 28 febbraio Israele e Stati Uniti hanno bombardato illegittimamente l’Iran, presentando l’operazione bellica come attacco preventivo. Per attacco preventivo o guerra preventiva (preventive war) si intende l'uso della forza per neutralizzare una minaccia futura, potenziale o remota, basata su proiezioni strategiche a lungo termine. Questa dottrina è respinta dal Diritto Internazionale, in particolare dalla Carta dell'ONU, secondo la quale l’attacco preventivo costituisce di fatto un atto di aggressione.
Questo ha scatenato una violenta escalation, coinvolgendo diversi Paesi dell’Asia Occidentale e contribuendo a destabilizzare ancora di più i precari equilibri geopolitici odierni. 
Ancora una volta il conflitto porta con sé la violazione dei diritti fondamentali, tra cui il diritto alla salute e alla cura: morti e feriti traumatici per bombardamenti, combattimenti urbani e mine; aumento improvviso della domanda di chirurgia d’urgenza e di terapia intensiva, mentre la capacità si riduce per danni strutturali, carenze di carburante e interruzione delle forniture. E ancora, riacutizzazione di malattie croniche, diffusione di epidemie e malattie infettive, conseguenza della distruzione di infrastrutture idriche, fognarie ed energetiche, insieme allo sfollamento di massa. 

Esprimiamo per questo solidarietà verso il popolo Iraniano, non solo per via dei recenti sviluppi, ma anche a causa delle torture e violenze che la popolazione è da anni costretta a subire a causa del regime: dichiariamo sostegno per le cittadine e i cittadini, le manifestanti e i manifestanti sottoposti a repressione fisica, mediatica, verbale. Esprimiamo solidarietà verso i civili libanesi che, nonostante vacillanti tentativi di tregua, continuano a morire sotto le bombe israeliane. 
Chiediamo la cessazione di ogni bombardamento e azione armata subito.
Lo scorso 28 febbraio Israele e Stati Uniti hanno bombardato illegittimamente l’Iran, presentando l’operazione bellica come attacco preventivo. Per attacco preventivo o guerra preventiva (preventive war) si intende l'uso della forza per neutralizzare una minaccia futura, potenziale o remota, basata su proiezioni strategiche a lungo termine. Questa dottrina è respinta dal Diritto Internazionale, in particolare dalla Carta dell'ONU, secondo la quale l’attacco preventivo costituisce di fatto un atto di aggressione.
Questo ha scatenato una violenta escalation, coinvolgendo diversi Paesi dell’Asia Occidentale e contribuendo a destabilizzare ancora di più i precari equilibri geopolitici odierni. 
Ancora una volta il conflitto porta con sé la violazione dei diritti fondamentali, tra cui il diritto alla salute e alla cura: morti e feriti traumatici per bombardamenti, combattimenti urbani e mine; aumento improvviso della domanda di chirurgia d’urgenza e di terapia intensiva, mentre la capacità si riduce per danni strutturali, carenze di carburante e interruzione delle forniture. E ancora, riacutizzazione di malattie croniche, diffusione di epidemie e malattie infettive, conseguenza della distruzione di infrastrutture idriche, fognarie ed energetiche, insieme allo sfollamento di massa. 

Esprimiamo per questo solidarietà verso il popolo Iraniano, non solo per via dei recenti sviluppi, ma anche a causa delle torture e violenze che la popolazione è da anni costretta a subire a causa del regime: dichiariamo sostegno per le cittadine e i cittadini, le manifestanti e i manifestanti sottoposti a repressione fisica, mediatica, verbale. Esprimiamo solidarietà verso i civili libanesi che, nonostante vacillanti tentativi di tregua, continuano a morire sotto le bombe israeliane. 
Chiediamo la cessazione di ogni bombardamento e azione armata subito.
Lo scorso 28 febbraio Israele e Stati Uniti hanno bombardato illegittimamente l’Iran, presentando l’operazione bellica come attacco preventivo. Per attacco preventivo o guerra preventiva (preventive war) si intende l'uso della forza per neutralizzare una minaccia futura, potenziale o remota, basata su proiezioni strategiche a lungo termine. Questa dottrina è respinta dal Diritto Internazionale, in particolare dalla Carta dell'ONU, secondo la quale l’attacco preventivo costituisce di fatto un atto di aggressione.
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Esprimiamo per questo solidarietà verso il popolo Iraniano, non solo per via dei recenti sviluppi, ma anche a causa delle torture e violenze che la popolazione è da anni costretta a subire a causa del regime: dichiariamo sostegno per le cittadine e i cittadini, le manifestanti e i manifestanti sottoposti a repressione fisica, mediatica, verbale. Esprimiamo solidarietà verso i civili libanesi che, nonostante vacillanti tentativi di tregua, continuano a morire sotto le bombe israeliane. 
Chiediamo la cessazione di ogni bombardamento e azione armata subito.
Lo scorso 28 febbraio Israele e Stati Uniti hanno bombardato illegittimamente l’Iran, presentando l’operazione bellica come attacco preventivo. Per attacco preventivo o guerra preventiva (preventive war) si intende l'uso della forza per neutralizzare una minaccia futura, potenziale o remota, basata su proiezioni strategiche a lungo termine. Questa dottrina è respinta dal Diritto Internazionale, in particolare dalla Carta dell'ONU, secondo la quale l’attacco preventivo costituisce di fatto un atto di aggressione.
Questo ha scatenato una violenta escalation, coinvolgendo diversi Paesi dell’Asia Occidentale e contribuendo a destabilizzare ancora di più i precari equilibri geopolitici odierni. 
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Chiediamo la cessazione di ogni bombardamento e azione armata subito.
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🇨🇿 In questi giorni a Praga si sta svolgendo l'European Regional Meeting (EuRegMe) di IFMSA, un'assemblea in cui tutte le NMOs europee si incontrano per scambiare idee, culture, progetti e discutere le priorità regionali.

🇮🇹 Scorri il carosello per conoscere la delegazione Italiana!
🇨🇿 In questi giorni a Praga si sta svolgendo l'European Regional Meeting (EuRegMe) di IFMSA, un'assemblea in cui tutte le NMOs europee si incontrano per scambiare idee, culture, progetti e discutere le priorità regionali.

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2 settimane ago
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